Il Commento

Prof. Antonello Biagini

PRESENTAZIONE

Prof. Antonello Biagini
Ordinario di Storia dell’Europa Orientale

Direttore del Centro Interuniversitario per gli Studi Ungheresi e sull’Europa Centro–Orientale (CISUECO) – Facolta di Scienze umanistiche
Università degli Studi di Roma "La Sapienza" – Roma
Piazzale Aldo Moro, 5 00185
Tel. università 06/49913047 – 49913415 – fax 06/4450740

 

ESPERIENZE DI LAVORO

È stato Direttore del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea (1994–2000).

Ha in precedenza insegnato presso l’Università di Perugia e Messina.

Attualmente è professore ordinario di Storia dell’Europa Orientale presso Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e direttore del Centro Interuniversitario per gli Studi Ungheresi e sull’Europa Centro–Orientale (CISUECO)

È anche docente presso la Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università "S.Pio V" e presso il master organizzato dall’Università di Cassino in collaborazione con l’Ispettorato delle scuole militari (Cecchignola).

 

INCARICHI SPECIFICI

Vice presidente della Società degli Storici italiani.

Rappresentante del settore umanistico nella Commissione di Ateneo per i dottorati di ricerca e coordinatore di un dottorato in Storia d’Europa.

Già componente del Comitato 08 del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Comitato per le scienze storiche, filosofiche e filologiche) è stato coordinatore nazionale del progetto strategico CNR Il “sistema” Mediterraneo: radici storiche e culturali e specificità nazionali e coordinatore di una unità di ricerca all’interno del progetto strategico sulla Transizione dal socialismo all’economia di mercato nei Paesi dell’Europa centrale.

Ha coordinato e coordina ricerche di rilevante interesse nazionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica (MIUR).

Per la Fondazione di ricerche e studi internazionali di Firenze ha coordinato i seminari di approfondimento e aggiornamento per il personale diplomatico italiano e latino–americano.

È stato coordinatore del corso di formazione per diplomatici dell’Europa centro – orientale di Osimo e per diplomatici argentini presso l’Instituto del Servicio de la Nacion (ISEN) del Ministerio de Relaciones Exteriores y culto di Buenos Aires.

Consulente, dal 1971, dell’Ufficio Storico dell’Esercito, cura la pubblicazione dei Documenti della seconda guerra mondiale. Componente della Commissione nazionale di Storia militare è stato Presidente della Società italiana di Storia militare.

 

ATTIVITA’ PROMOZIONALI, CULTURALI, SCIENTIFICHE

Insignito dell’onoreficenza “Pro cultura hungarica”.

Dottore in storia honoris causa dell’Università di Szeged.

Cavaliere dell’Ordine nazionale romeno

Ispettore onorario degli Archivi di Stato.

Accademico dell’Accademia polono–slava di storia e letteratura.

Dirige la collana “Studi e ricerche” per la casa editrice Periferia di Cosenza e “XXI secolo” per RelazionInternazionali di Roma.

Collabora a riviste nazionali e internazionali e all’Enciclopedia Italiana Treccani.

Ha svolto e svolge attività di consulenza per Rai–Radiotelevisione italiana e per l’emittente Europa 7.

Segue e promuove accordi di partenariato tra l’Università la Sapienza e numerose Università dei Paesi dell’Est

Ha fondato l’Istituto di Studi Storici Italo–Romeno presso l’Università di Cluj–Napoca “Babes–Bolyai” in Romania.

 

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI DEGLI ULTIMI ANNI

Volumi

Momenti di Storia Balcanica (1878 – 1914), Ufficio Storico dell’Esercito Roma, 1981;

In Russia tra guerra e rivoluzione. La Missione militare italiana (1915–1918), Ufficio Storico dell’Esercito, Roma, 1983;

L’Italia e le guerre balcaniche, Ufficio Storico dell’esercito, Roma,1989;

Mezzo secolo di socialismo reale: l’Europa orientale dal 1945 ad oggi, Giappichelli, Torino, 1994, 1997 (2ª edizione), tradotto in spagnolo e in polacco;

L’Ungheria dal socialismo all’economia di mercato; caratteristiche e prospettive del processo di transizione, Igea–Bocconi, Milano, 1996;

Storia dell’Albania, Bompiani–RCS, Milano, 1998 (Premio Latina Tascabili, tradotto in lingua albanese nel 2000);

Il “sistema” Mediterraneo: radici storiche e culturali, specificità nazionali, Centro Nazionale Ricerche, Roma, 2002;

Storia della Turchia contemporanea, Bompiani–RCS, Milano, 2002;

Storia della Romania contemporanea, Bompiani–RCS, Milano, 2004;

Storia dell’Ungheria contemporanea, Bompiani, Milano, 2006.

 

Saggi

La crisi d’Oriente del 1853–56 e del 1875–78 nel commento de “La Civilta Cattolica”, in “Annali della Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di perugina”, n. 11, 1970–1972, vol.1;

La riorganizzazione dell’Esercito pontificio e gli arruolamenti in Umbria fra il 1815 e il 1848–49, in “Rassegna Storica del Risorgimento”, anno LXI, fasc.II, 1974;

La rivoluzione dei Giovani Turchi nel carteggio degli addetti militari italiani, in “Rassegna Storica del Risorgimento”, anno LXI, fasc.IV, 1974;

Simeon Radev, le nazioni balcaniche e la guerra italo–turca(1911–1912), in “Rassegna Storica del Risorgimento”, anno LXIV, fasc.II, 1977;

Italia e Turchia (1904–1911): gli ufficiali italiani e la riorganizzazione della gendarmeria in Macedonia, in “Memorie Storiche Militari”, Ufficio Storico Esercito, 1977;

La questione d’oriente del 1875–78 nei documenti dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, in “Memorie Storiche Militari”, Ufficio Storico Esercito, 1978;

Una relazione del generale Giovanni Romei Longhena sulla rivoluzione russa del febbraio 1917, in “Rassegna Storica del Risorgimento”, anno LXVI, fasc.II,1979;

La missione militare italiana in Russia e il rimpatrio dei prigionieri di guerra (1915–1918), in “Memorie Storiche Militari”, Ufficio Storico Esercito, 1979;

I militari e la politica italiana nei Balcani, in “L’Esercito italiano dall’Unità alla Grande Guerra (1861–1918)”, Roma, 1980;

La missione militare italiana in Russia e la propaganda durante la prima guerra mondiale (1915–1918), in “Memorie Storiche Militari”, Ufficio Storico Esercito, 1980;

La politica estera (1922–1934), in “II Fascismo. Politica e vita sociale”, Teti, Torino 1980;

Russia 1915–1916: politica interna e politica estera nel carteggio della missione militare italiana, in “Memorie Storiche Militari”, Ufficio Storico Esercito, 1981;

Giuseppe Compagnoni e il suo interesse storiografico verso l’Europa orientale, in “Atti dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti”, vol.L, Messina 1981;

L’ltalia e la delimitazione del confine in Dobrugia,in “Studi per Lorenzo Campagna”, vol.V, Milano 1982;

Alessandro Baldassarre Orero, in “Memorie Storiche Militari”, Ufficio Storico Esercito, 1982;

Les relations entre l’Italie et le Montenegro au cours de la I guerre mondiale (1914–1918), in “Istorijski Zapisi”, nos.l–2, Titograd 1983;

II generale Giovanni Battista Emilio de Giorgis, in “Memorie Storiche Militari”, Ufficio Storico Esercito, 1984;

Introduzione ai Verbali delle riunioni tenute dal Capo di Stato Maggiore Generale, volumi 4, Roma 1981–1985;

Edoardo Ropolo, addetto militare a Berna e a Pietroburgo, in “Studi Storico–Militari”, Ufficio Storico Esercito, 1986;

Alcune considerazioni sul tema esercito e città, in “Clio”, anno XXIV, n.2, 1988;

La Commissione militare interalleata di controllo in Bulgaria dopo la prima guerra mondiale. Fonti e problemi, in “Studi Balcanici”, Roma 1989;

In Memoria di Alberto Boscolo, in “L’insegnamento della storia militare in Italia”, Genova, 1989;

Per una storia delle relazioni marittime della città di Ragusa e dell’Adriatico nella seconda metà dell’Ottocento, in“Ragusa e il Mediterraneo. Ruolo e funzioni di una Repubblica marinara tra Medioevo ed Età Moderna”, Bari, 1990;

La storiografia italiana a un bivio: specializzazione o globalita?, “Atti del Convegno della Società degli Storici Italiani”, Napoli, 1990;

L’evoluzione del paesi dell’Est dal 1945 ad oggi, in “La grande Europa, la nuova Europa: opportunità e rischi”, Incontri di Rocca Salimbeni, Monte del Paschi di Siena, 1990;

Francesco Saverio Grazioli, in “La Nuova Antologia”, ottobre–dicembre 1990, vol.564 – fasc. 2176, a.125, Le Monnier, Firenze;

Addetti Militari, in “Storia Militare d’Italia. 1796–1975”, Editalia, Roma, 1990;

Prefazione a “Menachem Shelah, Un debito di gratitudine. Storia dei rapporti tra 1’Esercito italiano e gli ebrei in Dalmazia (1941–1943)”, Ufficio Storico Esercito, Roma, 1991;

La storia sofferta del figli di Skanderbeg, in “Calabria”, mensile di notizie e commenti del Consiglio Regionale, 1991;

Italia e Svizzera durante la Triplice alleanza: politica militare e politica estera, Ufficio Storico Esercito, Roma, 1991;

II problema della Slesia e la Missione militare in Polonia, in “Polonia restituta’. L’Italia e la ricostituzione della Polonia (1918–1921)”, Milano–Bucuresti, 1992;

Tra le due guerre, in “Oltremare. Le missioni dell’Esercito italiano all’estero”, Roma 1992;

Prefazione a I.Eordogh, Alle origini dell’espansionismo romeno nella Transilvania ungherese (1916–1920), Cosenza, 1992;

I precedenti storici, in “Aspettando la pace. La questione serbo–croata”, Roma, 1992;

La base navale di Taranto nella strategia mediterranea, in “L’Arsenale militare marittimo di Taranto trapolitica,strategia di difesa e sviluppo industriale”, Taranto, 1992;

Storiografia e archivi, in “Le fonti per la storia militare italiana in età contemporanea”, Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, Roma, 1993;

L’Italia in guerra, Commissione Italiana di Storia militare, volumi 3, Roma 1991–1993;

Prefazione a P.Sarkozy e R.Tolomeo, “Un Istituto scientifico a Roma: l’Accademia d’Ungheria (1895–1950)”, Cosenza, 1993;

Prefazione a K. Kocsis – E. Hodosi, “Minoranze ungheresi nel bacino del Carpazi”, Roma, 1994;

Politica estera e politica militare, in “II nuovo concetto di difesa e la condizione militare”, Roma 1994;

La situazione nell’Europa orientale, in “Atti del Convegno Cinema e Storia”, Roma, 1995;

Crisi balcanica, in “Rivista Militare”, 3, 1995;

Società e politica in Russia, in “Rivista Militare”, 4, 1995;

La questione curda, in “Rivista Militare”, 5, 1995;

Gli archivi militari per la storia diplomatica, in “Fonti diplomatiche in età moderna e contemporanea”,Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, Roma 1995;

Jugoslavia: uno Stato artficiale?, in “Balcani in fiamme? Quale pace etnica?”, Istituto Internazionale “J.Maritain”, Firenze–Prato, 1995;

Alle origini dell’indipendenza baltica in età contemporanea, in “Fra Spazio e Tempo. Studi in onore di Luigi De Rosa”, vol.111, Napoli, 1995;

Introduzione a “Diario Storico del Comando Supremo”, voll.13 su due tomi, Roma 1986 – 1997;

La formazione storico–politica della Polonia, con particolare riguardo all’evoluzione delle strutture sociali ed economiche (1.1 La storia, 1.2 L’evoluzione dell’agricoltura, 1.3 II sistema educativo. 1.4 La vita culturale nel dopoguerra, 1.5 II ruolo della Chiesa), in “La Polonia dal socialismo al regime democratico e di mercato. Caratteristiche e prospettive del processo di transizione”, Milano, 1996;

Note sulla partecipazione italiana a corpi di spedizione internazionali,in “Studi Storico–Militari 1994”, Roma, 1996;

Alle origini delta crisi jugoslava, in “Bosnia:1’intervento militare italiano”, a cura di A.Nativi, PUBLI–RID, 1996;

L’Esercito italiano nella prima e seconda guerra mondiale (conFilippo Stefani) in “Guida alla Storiamilitare d’Italia”, a cura di P.Del Negro, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1997;

Introduzione a “Lo Stato maggiore generale tra le due guerre (verbali delle riunioni presiedute da Badoglio dal 1925 al 1937)”, a cura con A.Gionfrida, Ufficio Storico dell’Esercito, Roma, 1997.

II confine orientale, in “Atti delConvegno organizzato dalla Commissione Nazionale di Storia Militare”;

Cossovo tra mito e storia, in “L’Universo”, Istituto Geografico Militare, Firenze, 1999;

Alle origini della crisi del Kosovo, in “Europa Europe”, Fondazione Istituto Gramsci, VIII, 4, 1999;

Il contesto internazionale: l’Italia, l’Ungheria, in Atti del convegno “L’epoca di Horthy. L’Ungheria tra le due guerre mondiali”, Roma, 2000;

Continuità e discontinuità nella politica estera fascista (1922–1934), in “Novecento italiano” a cura di S. Pons, Roma, 2000;

Società e politica in Russia, in “Dalle crisi dell’impero sovietico alla dissoluzione del socialismo reale”, a cura di S.Fedele e P.Fornaro, Rubbettino, Soveria Mannelli 2000;

Diplomatici e militari tra storia e avventura (secc. XIX–XX), in “Mercanti e viaggiatori per le vie del mondo”, a cura di G.Motta, Milano–Roma, 2000;

L’area mediterranea tra molteplicità e coesione, in Aa.Vv. “Dai Dardanelli a Gibilterra. Profili di storia del Mediterraneo”, Cosenza, 2001;

Bilancio di un trentennio, in “Atti del II convegno nazionale di storia militare”, Commissione italiana di Storia militare, Roma, 2001;

I militari italiani e la politica estera nei Balcani , in “Missioni militari italiane all’estero in tempo di pace (1861–1939)”, Commissione italiana di Storia militare, Roma, 2001;

Introduzione al volume “Eredità del XX secolo e questioni di politica internazionale”, Cosenza, 2002;

Elena del Montenegro, la regina della solidarietà, in “Regine e sovrane. Il potere, la politica, la vita privata” a cura di G.Motta, Milano–Roma, 2002;

1930–1940, prima del grande buio, in “Cineromit. Il sogno della Cinecittà romena 1941–1946” a cura di V.Lazar, Roma, 2002;

Introduzione e cura della riedizione di G. Romanelli, Nell’Ungheria di Béla Kun e durante l’occupazione militare romena. La mia missione (maggio–novembre 1919) , Ufficio Storico Esercito, Roma, 2002.

 

 

Pagina modificata Monday 3 March 2014