Il Commento

Dott.ssa Simona Giustibelli

Dopo la laurea in Lettere Moderne, Simona Giustibelli ha conseguito il dottorato di ricerca in “Politica e società nella storia dell’età moderna e contemporanea” presso il Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea della Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, e con una mobilità Erasmus a l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Ha dedicato i suoi studi alla storia dell’Europa sotto il profilo dell’unità, collaborando con la cattedra di Storia dell’Europa della Facoltà di Lettere della “Sapienza”, presso la quale ha conseguito il titolo di cultore della materia. Il tema centrale delle sue ricerche è rappresentato dagli sviluppi politici e culturali dell’idea dell’unità europea nel periodo tra le due guerre mondiali, con particolare attenzione al coinvolgimento del fascismo, cui ha dedicato una prima pubblicazione apparsa in “Dimensioni e problemi della ricerca storica” nel 2002, L’Europa nella riflessione del convegno della Fondazione Volta (Roma, 16–20 novembre 1932). Successivamente, ha collaborato con l’Istituto Internazionale Jacques Maritain, continuando ad occuparsi di studi europei sotto un profilo più prettamente culturale. In particolare, nell’ambito delle attività della cattedra UNESCO “Pace, politiche culturali e sviluppo culturale”, ha approfondito le dinamiche politiche, interculturali e interreligiose dello spazio euromediterraneo. Sul tema, si segnala la pubblicazione apparsa nel volume a cura di Gabriela Häbich, Culture, religioni e democrazia nel Mediterraneo. La pace in tempi di guerra, Aracne, Roma, 2006 (“La politica euromediterranea da Youndé a Barcellona”). Del 2007 è, infine, il volume “Europa, Paneuropa, Antieuropa. Il dialogo tra Italia fascista e Francia democratica nell’epoca del memorandum Briand (1929–1934)”, edito per i tipi della casa editrice Rubbettino, Soveria Mannelli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagina modificata Monday 3 March 2014