Il Commento

La biblioteca dell'Institut des Belles Lettres Arabes di Tunisi distrutta da un incendio. Muore il direttore Gianbattista Maffi.

di Gloria Coletti, Facolta' di Studi Orientali

Immagine BibliotecaNovembre 2009. Mi incammino verso l'Institut des Belles Lettres Arabes, IBLA, non trovando ne' la strada ne' un taxi libero chiedo indicazioni ad una ragazza che mi risponde, in francese, di stare attenta a girare da sola perche' quello e' un quartiere popolare di Tunisi, poi mi prende per mano, cambia la sua direzione e mi dice:"Ti accompagno io!".
Finalmente arriviamo e la ragazza mi lascia, prendo una stradina silenziosa in cui attira la mia attenzione solo lo svicolare di qualche gatto, busso ad una porta e mi apre Gianbattista, il direttore della "Bibliotheque de Recherche" dell'Ibla, un centro di dialogo interculturale fra cristiani e musulmani nato agli inizi del Novecento come luogo di studio e formazione per i Padri Bianchi e diventato un istituto di riferimento per la conoscenza della cultura araba e il dialogo interculturale. Mi presento e gli espongo i fini delle mie ricerche sugli ebrei tunisini. E cosi' Padre Maffi, con modi molto gentili, mi accompagna a visitare la biblioteca. Chi l'avrebbe immaginato: entrando e' impossibile non restare meravigliati di fronte ad una tale bellezza.
Nei giorni successivi sono diventata ospite fissa della biblioteca, sicuramente una delle piu' fornite di Tunisi, che mi ha permesso di raccogliere moltissimo materiale per la mia Tesi Specialistica.
Purtroppo il 5 gennaio scorso un incendio ha provocato la perdita di gran parte del materiale, chi dice piu' di diecimila volumi, chi fino a quarantamila, e purtroppo anche la morte di Gianbattista Maffi, 54 anni, dei quali 26 di vita missionaria.
Questa notizia sconvolge soprattutto chi, come me, ha visto la dedizione che Gianbattista e gli altri Padri Bianchi avevano per tale patrimonio culturale europeo, per il cui avvenire erano anche preoccupati, ma deve far riflettere: bisogna collaborare attivamente per il mantenimento di questo materiale d'archivio e per il sostegno, anche economico, a chi silenziosamente, giorno dopo giorno, "incolla" le pagine della nostra storia.
Primo Piano


 

 

 

 

 

 

 


Pagina modificata Thursday 3 May 2012