Il Commento

La Turchia in Europa

Sin dalla sua nascita la Repubblica di Turchia ha svolto un ruolo di grande importanza nell’ambito mediterraneo e mediorientale intraprendendo un percorso di avvicinamento all’Europa sul piano istituzionale, politico ed economico.

Tale orientamento si è ulteriormente rafforzato con l’inizio delle tensioni Est–Ovest che hanno favorito l’evoluzione della posizione della Turchia nel nuovo contesto bipolare. Da allora Ankara ha rappresentato uno dei pilastri del sistema difensivo del “mondo occidentale”, entrando a far parte della Nato e svolgendo un compito fondamentale nel quadro della difesa dell’Europa e, più in generale, dell’Occidente.

Il crollo del muro di Berlino e i nuovi cambiamenti che hanno rivoluzionato il sistema delle relazioni internazionali, hanno indotto anche la Turchia a modificare il proprio indirizzo di politica estera. Accanto al mantenimento di strette relazioni con gli Stati Uniti e con l’Alleanza Atlantica, Ankara ha accelerato la propria spinta verso l’Unione Europea nel tentativo di entrare a far parte integrante del sistema “Europa”, in termini politici ed economici e non più solo come attore nel settore della difesa. La richiesta della Turchia di entrare a pieno titolo nell’Unione Europea ha sollevato dubbi e riflessioni nelle opinioni pubbliche di molti Paesi europei. Dopo la decisione del Consiglio europeo del dicembre 2004 e alla luce della scadenza del 3 ottobre 2005 quale data di apertura dei negoziati per l’ingresso di Ankara nell’UE, appare quanto mai opportuno dedicare una giornata di studio e di approfondimento al lungo percorso di avvicinamento della Turchia all’Unione Europea.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagina modificata Thursday 23 October 2008