Il Commento

Inediti di Altiero Spinelli

L’importanza dei documenti d’archivio riprodotti qui di seguito e risalenti ad almeno due diverse fasi della storia italiana del Novecento appare indiscutibile. Le corrispondenze raccolte sotto i titoli “Un ordine del giorno degli anni Trenta” e “Caro Altiero, caro Norberto”, recentemente ritrovate da A. Borgh e D. Falcone durante l’elaborazione delle rispettive tesi di laurea in “Storia dell’Europa”, sono state edite per la prima volta sul numero di Critica liberale del settembre 2001. Si tratta di materiale significativo, sia per la storia dell’antifascismo italiano, sia per la valutazione del complesso rapporto fra intellettuali e comunismo, sia, infine, per l’approfondimento della figura di Altiero Spinelli, forse il maggiore interprete del federalismo politico europeo.

A questi documenti, sotto il titolo “Scritti filosofici di Spinelli” si aggiunge ulteriore materiale, reperito presso gli Archivi delle Comunità europee (AHCE) di Firenze, contenente una serie di riflessioni ed osservazioni, in massima parte di natura filosofica, scritte a mano da Altiero Spinelli nel periodo precedente la stesura del Manifesto di Ventotene. La lettura di tali appunti consente di ripercorrere l’itinerario critico compiuto da Spinelli nei confronti, in primo luogo, della filosofia di Croce e Gentile. Inoltre fornisce l’occasione, forse per la prima volta, di individuare i fondamenti del Manifesto negli approdi teorici della meditazione spinelliana, frutto di una profonda escursione nei percorsi secolari della storia e di una vasta investigazione del pensiero umano nelle sue più impegnative espressioni


Un ordine del giorno degli anni Trenta

Scritti filosofici di Spinelli

Caro Altiero, caro Norberto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Pagina modificata Monday 3 March 2014