L'Azerbaigian nei documenti diplomatici italiani (1919-1920)

di Daniel Pommier Vincelli, Andrea Carteny

 

La raccolta presentata in questo volume consiste in una scelta di documenti presentati nell'archio storico diplomatico del Ministero degli Affari Esteri italiano (ASDMAE) relativi alla Repubblica democratica dell'Azerbaigian, uno Stato sorto dalla dissoluzione dell'Impero zarista ed esistente per un breve arco cronologico, dal 28 maggio 1919 al 27 aprile 1920, quando viene conquistato e assorbito dalla Russia bolscevica. I documenti pubblicati in questo lavoro sono per la maggior parte inediti e raccontano la storia di un rapporto molto intenso, politico ed economico, tra l'Italia uscita vincitrice dalla Grande Guerra e l'Azerbaigian che compie in quei mesi i primi passi proprio come nazione indipendente. Vengono inoltre pubblicati per la prima volta i documenti della delegazioni azerbaigiana alla conferenza della pace di Parigi, che inutilmente cerca di richiamare l'attenzione delle grandi potenze sulla perdita della propria indipendenza. Tra le potenze dell'Intesa l'Italia è forse quella che più si spende per garantire la libertà del giovane Stato caucasico, la prima democrazia parlamentare del mondo musulmano. Il volume di Pommier Vincelli e Carteny continua la pubblicazione delle fonti italiane in un periodo cruciale come quello del 1918-1920, in cui si sono gettate le basi di una partnership profonda e solida tra i due Paesi, che dura ancora oggi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Pagina modificata Friday 4 October 2013