Il Commento

Eredità del XX secolo e questioni di politica internazionale

Introduzione di Antonello Biagini – Andrea Cenderello (a cura di)

L'eredità del XX secoloPeriferia, Cosenza, 2002

Indice del libro

 

Il Novecento è stato il secolo del grande confronto tra democrazia, dittatura e totalitarismo, tra Stato nazionale e Stato etico, tra economia di mercato ed economia pianificata o di comando, tra “parti–colarismi” locali e fenomeni di globalizzazione. A livello di politica internazionale, la contrapposizione tra democrazie e totalitarismi ha profondamente trasformato l’equilibrio tra le grandi Potenze mondiali, nonché tutto il confronto ideologico, politico ed economico del XX secolo. Infatti, se non si tiene conto della rivoluzione russa e dell’inerzia delle grandi democrazie di consolidata tradizione, non è possibile comprendere i fallimenti del sistema internazionale originatosi dalla pace di Versailles (1919), la seconda guerra mondiale, il sistema dei blocchi Est–Ovest.
Nel corso della seconda metà del XX secolo, gli sviluppi di queste grandi dinamiche sono stati molteplici: la nascita e il declino del sistema delle relazioni internazionali costruito sul blocco sovietico – con le sue difficili convivenze interne – e sulla guerra fredda – con le sue "eccezioni” come il “non–allineamento”, la “finlandizzazione” –; la nascita e l’affermazione dell’unità politica europea e il suo delicato ruolo in qualità di agente attivo di politica internazionale – dalla risoluzione al suo interno della spinosa questione del riarmo tedesco all’intervento nei Balcani con la Missione “Alba” –; il crollo definitivo del sistema plurinazionale costituito dall’Unione Sovietica e la polverizzazione del potere con l’apertura di numerose aree di crisi in tutto l’“estero vicino” con conflitti locali in cui si intrecciano componenti etnico–religiose ed economico–politiche (il petrolio, il contrasto tra Russia e Turchia per l’influenza nell’area caucasica, gli interessi occidentali).
Dal tentativo di approfondire alcuni di questi processi di trasformazione e, in alcuni casi, di scontro, attraverso lo studio di casi empirici è nata l’idea – sin dal 1997 – di presentare un progetto al Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica dal titolo “Le eredità del XX secolo e i nuovi equilibri mondiali” cui partecipavano 17 Unità di Ricerca di diversi Atenei e che coinvolgeva un elevato numero di esperti e ricercatori italiani e stranieri. Questa raccolta di saggi (estratti di tesi di laurea assegnate e realizzate nell’ambito del Progetto di ricerca e dei programmi della cattedra di Storia dell’Europa Orientale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, per lo più vere e proprie “opere prime” degli Autori) è parte dei suoi risultati. I mutamenti e le fratture lasciate in eredità all’Europa dal secondo conflitto mondiale e le evoluzioni subite dal sistema delle relazioni internazionali negli ultimi decenni rappresentano i due punti di osservazione intorno ai quali ruota un lavoro che è maturato attorno a un progetto che trova nell’equilibrio e nella multilateralità dei temi i suoi punti di forza.

Pagina modificata Monday 24 August 2009